domenica 27 maggio 2012

Uno sguardo di donna tra reading e altri in piazza: una montagna di libri contro il Tav (Bussoleno 26.05.2012)



Le parole scorrono, danno spunti, battono il tempo, sorreggono come una musica, accompagnano nei ricordi, conducono la mente.
Riemergono, trascinate dall’onda verbale, le immagini di amori e lotte, sempre di paripasso, di fiducie che correvano veloci tra ragazzi di strada, scandite dal tempo e dalle volte delle cariche della polizia, dagli stessi sassi raccolti, dalle spalle coperte.
Si cerca ora di ritrovare il proprio ruolo in questa trama, la propria posizione in questo gioco, il senso che lega i frame già passati dal proiettore a quelli che gli sono davanti e che stanno per passare, tentando di indovinare non tanto il finale, ma quanto basta delle scene successive.
Non so se sia tra queste montagne, sulla zolla che fa da perno al corpo che resiste, o tra altre selve, tra altre lingue e visi.
Rimane per ora solo la certezza che, ovunque sia, le radici non saranno tradite, ben aggrappate dentro e contro.
Piace pensare, che questi pensieri, abbiano attraversato, in quella piccola piazza, due sguardi che si sono incrociati.


Molti scrittori ed editori, “lavoratori dell’immaginario” si sono incontrati a Bussoleno, e sotto le reti del cantiere della Tav, leggendo brani di appoggio alla lotta della Valle che resiste. No Tav!

http://www.notav.info/agenda/tre-giornate-diniziativa-contro-il-treno-ad-alta-voracita/



















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